sabato 5 ottobre 2019

Omaggio a Santa Teresina


Una galleria di immagini e pensieri di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto santo ispirata dalla catechesi di Padre Giorgio del 06.04.19.




martedì 1 ottobre 2019

1° ottobre 2019 - Festa Santa Teresa di Gesù Bambino e V.S.

Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo

(Thérèse Françoise Marie Martin)

Alençon 1873 – Lisieux 1897

Risulta collocata  proprio all'inizio dell'anno sociale, che nei nostri contesti di matrice rurale prende avvio proprio nel periodo di fine estate/ inizio autunno, la Festa di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Fattasi giovanissima monaca carmelitana, voluta Dottore della Chiesa dal papa S.Giovanni Paolo II (anche lui profondamente carmelitano), illumina la spiritualità cristiana con la sua intuizione di una "piccola via" spirituale. Nata in Francia nel 1873, attraverso la sua esperienza personale arriva a cogliere e rovesciare quell'approccio ascetico-spirituale, ancora prevalente alla fine del XIX°secolo, che voleva anime forti e robuste, capaci di rigide e ambiziose autodiscipline, coglie delicatamente, con una gioia (apparentemente) infantile, la realtà della grazia divina nella vita di ognuno; quella misericordia che ci ricorda costantemente il nostro papa Francesco, anch'egli profondamente ispirato dalla piccola Santa. Non si tratta più dunque di tendere esclusivamente con tutti gli sforzi personali, certamente importanti ma non determinanti, per la nostra salvezza  che ci è stata donata gratuitamente, ma piuttosto di riconoscere la nostra piccolezza di fronte a questa sovrabbondante grazia dello Spirito, benevolenza divina del Padre, che in Gesù Cristo diviene esperienza tangibile e sperimentabile. Teresa si era resa dunque conto che non sarebbe stata lei a raggiungere quella perfezione spirituale a cui aspirava (vedi anche i rischi del volontarismo neopelagiano, sottolineati nella recente Esortazione Apostolica Gaudete et exsultate), ma sarà il suo Sposo amato, Gesù stesso, che la porterà con il suo "ascensore" spirituale a quelle sommità d'amore a cui aspirava. Ancora giovane, sofferta anch'essa la sua esperienza di "notte oscura" (così come nella vita di altri santi), concluderà la sua vita terrena nel 1897. Invitata a scrivere una biografia, pubblicata in prima veste come "Storia di un anima", questo testo (poi rivisto criticamente) inaspettatamente diverrà un best-seller agli inizi del XX° secolo, e influenzerà per generazioni la spiritualità contemporanea. 

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Una rosa per ciascuno di voi
dalla piccola Teresina del Volto santo

Santa Teresina, insegnaci la via della carità
Veglia dal cielo con il tuo amore la nostra vocazione

Sento in profondità il profumo delle sue rose
Spero di essere profumo per chi oggi incontrerò

Farsi sfogliare da Gesù
per rivestirci di quello stesso amore 
che ci fa crescere nella nudità e nella piccolezza
come una piccola goccia di rugiada

Fiducia e Amore
le due parole che come fari
hanno illuminato il suo cammino di santità
guidino anche noi 
sulla stessa sua piccola via di fiducia e di amore
abbandonandoci come dei bambini
nelle mani del Padre


(a cura della Comunità OCDS di Cagliari)

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giovedì 18 luglio 2019

Festa della Madonna del Carmine

Anche quest’anno la festa della Madonna del Carmine ha riunito la famiglia carmelitana e i suoi amici.

A S. Isidoro, la Novena con il canto delle litanie, accompagnato in musica da P. Giorgio Sani, ci ha permesso di farci via via più vicini, di contemplare e gioire di Maria Fiore del Carmelo, di rassicurarci dell’appartenenza a quello stesso giardino.

La celebrazione della Messa della Vigilia officiata da P. Massimiliano Paolucci ocd, ha visto la partecipazione di numerosi amici del Carmelo che hanno poi accompagnato Maria in processione per le strade campestri del villaggio. Innalzata su un carro tirato da una coppia di possenti buoi, l’effigie della Madonna, seguita dai fedeli, richiamava efficacemente la nostra realtà esistenziale: siamo figli e fratelli in cammino, Lei cammina con noi per consegnarci al Figlio suo, all’Amore perché possiamo vivere in pienezza la nostra umanità.
Al rientro della processione nella piazza antistante la chiesa, l’offerta di fiori da parte di mamme e bambini ha accolto la Madonna e lo scoppio di fuochi d’artificio, sobrii ma belli come tutto il resto, ha suggellato la gioia della giornata, l’attesa del compimento che la vigilia porta con sé.
Don Davide Piras, giovane sacerdote amico carissimo dei nostri Padri, ha celebrato la santa messa del giorno di festa annunciando a gran voce nell’omelia la sua passione per Maria Madre e Regina.
Al Monastero Nazareth del Verbo Incarnato, le monache carmelitane scalze hanno fatto festa con la solenne liturgia eucaristica celebrata dall’Arcivescovo Mons. Arrigo Miglio. A tutte le celebrazioni hanno partecipato i nostri P. Giorgio, P. Francesco e P. Gabriele ai quali va tutta la nostra gratitudine per il prezioso servizio svolto.
Alla nostra Madre e Regina un grazie sconfinato per averci riuniti ancora una volta in un luogo, il convento carmelitano, il nostro piccolo giardino dove si può crescere, fiorire e portare frutto.
Perché Madre, Tu lo sai!
C’è bisogno di un posto
Di un momento nella storia
In cui possa aver luogo un Incontro
E pure di fratelli c’è bisogno, di padri che ci guardino con occhi di misericordia
Perché noi siamo ancora di terra, Madre cara, e la terra ha bisogno di cura per dare frutto.
Nelle Tue mani le nostre attese.
M.P., ocds


mercoledì 26 giugno 2019

Corpus Domini - Quarta edizione dell'infiorata

Domenica 23 giugno


"Voi stessi date loro da mangiare" (Luca 9, 13)
Le mamme di S.Isidoro hanno ascoltato seriamente questa parola di Gesù. Attraverso l'infiorata vogliono portare un messaggio di salvezza al piccolo borgo di periferia dove vivono. Nelle meravigliose composizioni si evidenzia la presenza viva di Gesù nell'Eucaristia in corpo e in sangue. 
Un lavoro smisurato ma con la buona volontà e la fiducia in Dio, Gesù moltiplica le forze e rende possibile l'impossibile. 
Anche quest'anno, si è rinnovata l'edizione dell'infiorata grazie ad uno spirito di sacrificio e al contributo prezioso di chi ha elaborato i disegni e di tanti ragazzi che si sono dedicati ogni giorno, nonostante il caldo e la fatica, a raccogliere i fiori per la campagna e in vari giardini di persone generose che hanno aperto la propria casa.
Dopo la S. Messa, nella Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, concelebrata da P. Gabriele, P. Francesco e P. Roberto, si è svolta per le vie di Sant'Isidoro la processione del Corpus Domini animata da canti. Si sono effettuate diverse soste in preghiera e in adorazione presso diversi altari addobbati in giardini privati.
Al termine della processione, il sacerdote ha impartito la benedizione solenne e un forte vento ha rinfrescato l'assemblea dal caldo estivo portando via tutti i petali!
Attrus'annus con l'invito a tutti a partecipare.






Video realizzato da Elisabetta