Venerdì 31 maggio 2019, Carmelo Nazareth del Verbo Incarnato
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mercoledì 19 giugno 2019
Prime Comunioni a Sant'Isidoro
Domenica 26 maggio 2019

Nella sesta domenica di Pasqua, alcuni bambini del catechismo - Alessio, Nicolò e Noemi - hanno ricevuto per la prima volta il sacramento dell'Eucaristia. Con grande impegno e dolcezza, la catechista Renata li ha preparati per tutto l'anno a questo grande incontro con Gesù.
Ha celebrato P. Gabriele Biccai con l'aiuto dei piccoli ministranti. Una bella e partecipata cerimonia accompagnata da canti. Serena ha diretto il coro delle mamme e diversi bambini del gruppo catechistico.

sabato 6 aprile 2019
sabato 23 marzo 2019
Solennità di San Giuseppe
Festa di San Giuseppe, sposo di Maria Vergine e
Custode della Chiesa
19 marzo
Il 19 marzo 2019, abbiamo celebrato la festa solenne di San Giuseppe,
sposo di Maria e patrono della Chiesa Universale. Al Monastero Nazareth del
Verbo Incarnato, ha celebrato la S. Messa Padre Gabriele Biccai e al Convento
di S.Isidoro, Padre Francesco Bechini.
Nella nostra comunità del Carmelo, molte messe sono
celebrate in onore di questo Santo Glorioso. In una omelia recente per esempio,
Padre Giorgio Sani riflette sul dilemma interiore di Giuseppe quando seppe
della gravidanza di Maria. Lui è un uomo giusto, della stirpe di Davide, osservatore
della Legge ebraica. Avrebbe dovuto accusare
pubblicamente la promessa sposa. Maria
sarebbe stata giudicata e le sarebbe stato imputato il delitto di adulterio per
il quale avrebbe rischiato la pena di lapidazione. Invece Giuseppe, uomo
saggio, discreto e silenzioso, scelse di superare la Legge. Non volle condannarla
ma chiudere la faccenda in modo discreto. Ne cogliamo qui la sua grande Carità e
misericordia.
“Mentre
però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del
Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con
te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo
Spirito santo; ella darà alla luce un figlio e ti lo chiamerai Gesù: egli
infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”. Quando si destò dal sonno,
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore …”
Matteo
1, 20-24
|
Giuseppe ricevette dal Signore una grande missione:
contribuire al Suo progetto di Salvezza, custodendo Maria e il Bambino in lei
generato dallo Spirito Santo. Capiamo in queste righe del Vangelo di Matteo
quanto il santo sappia ascoltare Dio e obbedirgli. P. Francesco Bechini mette
in risalto che un’immensa responsabilità quale educare il Figlio di Dio non
lascia spazio a tante parole. Nel Vangelo, il padre putativo di Gesù infatti
non parla ma insegna a Gesù tutto ciò che sa fare: leggere le Scritture,
pregare e lavorare formandolo al mestiere di falegname. Padre Gabriele Biccai nelle
sue riflessioni disse inoltre: “nel silenzio, San Giuseppe aiutò Gesù a
crescere in età, sapienza e grazia”.
Lo sposo di Maria come fece da guida e custode della Sacra
Famiglia così Pio IX pensò che lo potesse fare anche con noi, così, lo dichiarò Patrono della Chiesa Universale. Anche Papa Francesco, sei anni fa, aveva
scelto la data del 19 marzo per celebrare la Messa di inizio del ministero Petrino. Lo ama molto “perché è un uomo
forte e silenzioso”.
P. Francesco Bechini conclude la sua omelia evidenziando l’ampia
devozione a questo glorioso santo: “Tutti i santi hanno venerato San Giuseppe
ma Santa Teresa di Gesù lo ha fatto in modo particolare”. Citando vari scritti
della santa sui molteplici favori e ripetuti soccorsi che egli ebbe nei suoi
confronti, raccomanda, insieme alla Madre fondatrice dell’Ordine dei
Carmelitani scalzi, la devozione a San Giuseppe e per chi non sapesse ancora pregare,
di prenderlo come maestro di vita spirituale.
mercoledì 6 marzo 2019
Mercoledì delle Ceneri
Oggi, primo giorno di Quaresima, abbiamo ricevuto l’imposizione
delle Ceneri. In questo Tempo Quaresimale la Chiesa ci propone tre armi che ci
aiutano nel cammino della Conversione: la preghiera, la carità e il digiuno.
.
La preghiera non è ostentazione. Santa Teresa di Gesù ci
aiuta a capirne il senso profondo definendola come “un intimo rapporto di amicizia
con Colui che ci ama”; “la preghiera è un colloquio con Dio”.
Anche la Carità è in unione con Gesù che è Lui stesso
Carità. La Carità non è un pavoneggiarsi ma si svolge nel nascondimento, nel
silenzio.
Infine il digiuno, visto non solo come digiuno dai cibi ma soprattutto
da parole inutili e offensive che distruggono come “bombe” la fraternità e la
comunione.
lunedì 4 marzo 2019
Carnevale 2019
Il Cristiano è gioioso
Sabato 2 marzo, la Comunità di
Sant’Isidoro ha organizzato dentro i giardini del Convento la festa di
Carnevale per i bambini del Catechismo e degli Scaut. Un momento di grande
festa con zeppolata e pentolaccia. Un evento molto gioioso con la
partecipazione di tanti bambini e ragazzi mascherati insieme a mamma e papà.
Tutti i cristiani possono
partecipare al Carnevale, fare festa tutti assieme, essere gioiosi e portare
gioia senza perdere di vista i valori importanti come la fraternità, la carità,
il volersi bene gli uni gli altri. Il cristiano è gioioso sempre, perché ha
Gesù con sé e vuole portarLo agli altri.
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